Fidelizzazione e micromarketing

FIDELIZZAZIONE E MICROMARKTING

Fidelizzazione e micromarketing

Quando si parla di fidelizzazione, occorre necessariamente fare riferimento al marketing, ma quello che ci interessa maggiormente per l'ambito di operatività che stiamo considerando, è quello che enciclopedicamente viene definito micromarketing.

Con il termine micromarketing solitamente si tende ad identificare la manovra di quelle leve del marketing che avviene all'interno di un punto vendita. Sono azioni che si svolgono, quindi, all'interno di una realtà ristretta rispetto a quella, sicuramente più ampia, che riguarda invece il marketing della grande distribuzione. Anche il micromarketing, come il suo cugino “maggiore”, ha come obiettivo finale l'acquisizione, il mantenimento e l'incremento della clientela, tutti obiettivi ottenuti influenzandone il comportamento e le abitudini di acquisto. Per caratteristiche e scopi il marketing e il micromarketing sono perfettamente sovrapponibili, solo che nel secondo caso la sfera d'azione è limitata spesso entro i confini di un piccolo negozio, o di un supermercato.

Per il micromarketing si parla di aumentare i livelli di acquisition, retention ed extention della clientela. Anche in questo caso di parla di benefici da elargire attraverso i meccanismi del direct marketing:


  • acquisition: è la capacità del venditore e del titolare dell'azienda o del negozio di acquisire nuovi clienti
  • retention: è la sua capacità di mantenere la quota di clienti acquisita nello step precedente
  • extention: è l'aumento dei volumi di vendita, grazie ad acquisition e retention

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